Club Alpino Italiano - Sezione di FRASCATI

Gruppo di Alpinismo Giovanile

 

 

VALLONE DEL LACERNO

 

17 giugno 2007

 
Il vallone del Lacerno è una profonda incisione valliva scavata dall’acqua, un canyon di grande suggestione che gli intensi fenomeni tettonici hanno generato negli ultimi due milioni di anni della storia del pianeta Terra. clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine HOME

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Campoli Appennino clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine
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il meritato riposo in pullman clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine  

Vallone del Lacerno: IL RACCONTO
di Alberto Laglia

Questa è la prima escursione che facciamo con il pullman, una comodità che solo gli accompagnatori possono apprezzare fino in fondo, specie al rientro.
Comunque, superate le operazioni di appello, stipaggio zaini e cambi, si parte. Arrivati a Sora proseguiamo per Campoli Appennino e ci dirigiamo verso la frazione di Querceto. Dopo averlo superato si prosegue per la stretta strada fino ad arrivare ad un ampio (per fortuna del pullman) tornante dal quale parte il sentiero che conduce, scendendo, al canyon del Lacerno (730 m).

Qui abbiamo riordinato ragazzi e genitori al seguito ed imboccato il sentiero a mezza costa che scende sul fondo del vallone per un percorso semplice, ma a tratti molto esposto e che richiede attenzione.
Una volta raggiunto il torrente, ci siamo fermati per cambiare gli scarponcini con le scarpe da ginnastica, risultate più convenienti dei sandali.
I ragazzi hanno cominciato con entusiasmo, anche troppo: vedi
Luca subito in acqua; poi, presa confidenza con i ripetuti guadi, i ragazzi sono stati padroni della situazione, mentre accompagnatori e soprattutto genitori arrancavano.
E così, tra un guado e l'altro, siamo arrivati alla stretta finale, un canyon vero e proprio che porta ad una cascatella e ad un laghetto. Lasciati zaini, pantaloncini e tutto il superfluo ci siamo infilati fino alla cascata (720 m - 1,40 ore) dove le velleità dei più, desiderosi di un bagno, si sono infrante sulla constatazione della temperatura dell'acqua.
Il ritorno ha visto gli stessi equilibrismi dell'andata ed i ragazzi hanno dimostrato che, alla distanza, erano ancora più a loro agio.
Una nota di plauso in particolare per
Lorenzo, 5 anni, praticamente autonomo anche se seguito da vicino da genitore ed accompagnatori.
Infine, sosta gelato e ritorno in pullman piacevole sia per ragazzi (alcuni sono crollati), sia per accompagnatori e genitori.

 

 

Coordinatrice: Donatella Drago
tel. 06 9424303 cell. 347 6606448

e-mail donatella.drago@alice.it