Club Alpino Italiano - Sezione di FRASCATI

Gruppo di Alpinismo Giovanile

 

 

MONTE SORATTE

 

12 novembre 2006

 
La gita agli Eremi del Monte Soratte, da Sant'Oreste, insieme ad Alberto, Marco, Stefano e la guida della Riserva clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine HOME

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Riserva Naturale Monte Soratte: IL RACCONTO
di Alberto Laglia

La mattina, già alle ore 7, sono arrivate le chiamate delle mamme, dubbiose sulla possibilità di vedere i propri figli incamminarsi sulle pendici del Monte Soratte a causa del diluvio che aveva svegliato i più.
Debbo dire che i dubbi assalivano anche il sottoscritto che però ha deciso che tutto sommato una visita a Sant’Oreste poteva valere comunque l’uscita.

Quindi, avendo rassicurato, con false ed ottimistiche previsioni, le mamme ed i papà ci siamo trovati quasi al completo all’appuntamento. Tutto sommato, il tempo sembrava darci ragione e quindi siamo partiti con buone prospettive.

All’arrivo a Sant’Oreste ci attendeva la Cooperativa Avventura Soratte che ci ha accompagnato nella scoperta delle bellezze di questa montagna ricca di storia e natura. che si innalza isolata nella pianura a nord di Roma e rappresenta la maggior emergenza dell'intera Tuscia romana. 

Il percorso scelto ci ha portato prima a visitare una vecchia cava per l’estrazione del calcare e la produzione di calce; siamo passati poi per un anfiteatro, approntato in una vecchia cava, che immerso nella natura rappresenta un palcoscenico incredibile sul quale vengono svolti gli spettacoli con un panorama bellissimo. Di seguito ci siamo affacciati sull’enorme grotta di Santa Lucia, proprio mentre alcuni speleologi si preparavano a scendere dandoci anche le dimensioni di quell’immenso camerone.
La giornata proseguiva sempre sotto una leggerissima pioggerellina intermittente che però non ci limitava più di tanto. Le mamme al contrario continuavano ad informarsi perché a casa diluviava.

Poi è cominciata la vera e propria salita alla cresta che ci ha permesso di scoprire carbonaie e, soprattutto, Chiese ed Eremi che nella storia di questo monte hanno scandito le varie fasi degli insediamenti. Così abbiamo visto la Chiesa della Madonna delle Grazie, l’Eremo di San Silvestro, sulla sommità del monte e, di seguito, gli eremi di Sant’Antonio e Santa Lucia. Tutti sono posti in punti panoramicissimi che, purtroppo, noi non abbiamo potuto apprezzare perché quasi sempre immersi nelle nebbie.

Alla fine, un po’ umidicci ma non bagnati, siamo ridiscesi alle 14.00 a Sant’Oreste dove i ragazzi si sono messi a giocare sia su scivoli naturali di pietra che in un parco giochi, inzuppando definitivamente gli indumenti prima del cambio.
Dopo aver visitato il paese e ringraziato gli amici dell’associazione ci siamo rincamminati contenti verso casa dove i genitori, un po’ dubbiosi, hanno ripreso i loro pargoli inspiegabilmente asciutti, contenti e stanchi.

 

 

Coordinatrice: Donatella Drago
tel. 06 9424303 cell. 347 6606448

e-mail donatella.drago@alice.it